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Musei Vaticani di Roma

Le informazioni per la visita, l'acquisto di biglietti, le informazioni storiche e le foto dei Musei Vaticani di Roma.
Musei Vaticani Musei Vaticani - Viale Vaticano, 6 - Roma

I Musei Vaticani di Roma espongono una delle raccolte museali più importanti sul territorio italiano e mondiale: arte egizia, assira, palestinese, etrusca, greca, romana, medievale, rinascimentale, barocca. Parte imperdibile della visita sono i Palazzi Vaticani dove si possono ammirare affreschi del Raffaello e la Cappella Sistina di Michelangelo.

I Musei Vaticani sono certamente una delle mete più importanti per chiunque venga a Roma appositamente per scoprire il suo immenso patrimonio d'arte.

L'accesso è in via Vaticano e ci si arriva facilmente sia da Piazza San Pietro sia da Piazza Risorgimento, dove fermano molte delle linee di autobus della capitale.

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Visita ai Musei Vaticani

Dopo l'entrata si sale al primo piano con una scala mobile che introduce direttamente alla Sezione Egizia, ricca di reperti appartenenti a tutti i periodi della storia egizia. Stele, statue, iscrizioni geroglifiche, bronzi votivi accompagnano il visitatore in un denso e ricco percorso che sfocia in sale che custodiscono preziosi reperti mesopotamici ed assiri. L'arte egizia colpisce per il fascino ieratico delle figure e la ricchezza degli oggetti e i rilievi presenti nella sezione assira sono veri e propri capolavori scultorei che abbellivano le porte ed i palazzi dei signori e sovrani assiri come Assurbanipal.

Difficile visitare tutte le sale che compongono l'itinerario museale dei Vaticani in un solo giorno. Da non perdere è la Pinacoteca dove, nello spazio di alcune sale, si possono ammirare opere del Perugino, Raffaello, Leonardo e Bernini. Una menzione speciale al grande Caravaggio, maestro indiscusso dell'espressività artistica esasperata dello stile barocco.

Vale la pena scendere anche verso il famoso cortile della Pigna e fare una passeggiata, se la giornata ed il tempo a disposizione lo permettono.

Salendo al secondo piano si raggiungono le famose Stanze del Raffaello dove si trovano, condensati in 4 stanze, alcuni tra i capolavori indiscussi del maestro urbinate tra cui la Scuola di Atene, una parete affrescata con i principali esponenti della filosofia greca. Nell'affresco compare un'autoritratto di Raffaello, che guarda verso l'osservatore, e un ritratto di Michelangelo, nel personaggio di Eraclito. Con un salto al piano superiore si arriva alla Cappella Sistina alla quale si accede da una piccola porticina. Ora si possono fare foto ma vengono consentite solamente senza l'uso del flash. Lo sguardo viene attratto dalla volta dove, in una composizione impeccabile, si perde tra le figure possenti delle Sibille e dei Profeti e le suggestioni della Creazione Universale, la Creazione dell'Uomo e la Cacciata dall'Eden.

Tutta la Cappella espone poi alle parete laterali una serie notevole di capolavori raffiguranti la Vita di Cristo firmati da Rosselli, Perugino, Botticelli.

Sulla parete principale Il Giudizio Universale di Michelangelo: in una struttura centrifuga che ha in Cristo giudicante la sua origine, si sviluppano le figure della Vergine rassegnata e dei Santi della Chiesa. Sconvolgenti per la forza espressiva le figure degli angeli dell'Apocalisse che suonando le trombe del giudizio svegliano i morti dal loro sonno. A sinistra le figure salgono al cielo riprendendo i loro corpi, a destra i demoni trascinano verso il basso i dannati dove un Caronte usa il remo per spronare i condannati dal Giudizio di Cristo.

Come è noto a tutti l'opera suscitò scandalo per l'esposizione dei corpi nudi nelle parti genitali e per questo venne incaricato Daniele da Volterra di coprire con le braghe le parti in questione. Responsabile della decisione fu il Maestro delle Cerimonie del Vaticano Biagio da Cesena, che per questo oltraggio venne raffigurato nella figura di Minosse dal grande, ironico, Michelangelo. La scala a spirale che conduce fuori dai Musei Vaticani è una gioia per l'occhio, l'ultimo gioiello di una visita indimenticabile.

La storia dei Musei Vaticani

I Musei sono nati per volere di Papa Giulio II, il mecenate di Raffaello e di Michelangelo, artisti che hanno lasciato una profonda impronta all'interno del Museo nella parte delle abitazioni papali. Altri Papi si susseguirono poi con l'intenzione di allargare la collezione con nuove sezioni dedicate a differenti culture: Clemente XIV (1769-1774) e Pio VI (1775-1799), Pio VII (1800-1823) per i reperti Classici, Gregorio XVI (1831-1846) per la sezione Etrusca e quella Egizia, Pio IX (1846-1878) per la sezione Cristiana.

Giudizio Universale Come arrivare

- in metro: le fermate più vicine sono Ottaviano o Cipro (linea A) e poi 8 minuti a piedi.
- in autobus: linee n° 49, di fronte all'ingresso dei Musei; 32, 81, 982, Piazza del Risorgimento (capolinea e 5 minuti a piedi); 492, 990, Via Leone IV / Via degli Scipioni (5 minuti a piedi).
- in tram: linea n° 19 in Piazza del Risorgimento e 5 minuti a piedi.

Orari: dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 18.00 (ultimo ingresso alle 16.00 e uscita dalle sale mezz'ora prima delle 18.00). Ultima domenica di ogni mese aperto con ingresso gratuito dalle 9.00 alle 12.30; chiusura 14.00 (purché non coincida con la Santa Pasqua).
Chiuso 1 e 6 gennaio, 11 e 22 febbraio, 19 e 28 marzo,
29 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 8 e 26 dicembre.
Biglietti: intero € 16, ridotto € 8, ridotto speciale scuole € 4. Il biglietto dei Musei Vaticani dà diritto a visitare anche le mostre. Disponibile anche il biglietto per la sola mostra. I biglietti sono acquistabili anche on line sul sito ufficiale dei Musei Vaticani (consigliabile per evitare le lunghe code).
Telefono: +39.06.69884676, +39.06.69883145
Sito internet: Musei Vaticani

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